Un weekend e 30 lingue

2018 05 weekendSAM 01
 
Due giorni di montagna, giochi, feste e balli per i minori del Provaci Ancora, Sam! e del progetto Inclusione Minori. Gli studenti dei CPIA Parini e Giulio si sono incontrati per stare insieme, divertirsi e ragionare su integrazione e convivenza, accompagnati dagli educatori di ASAI. Quasi 60 partecipanti e più di 15 nazionalità diverse per un totale di almeno 30 lingue: eppure ci siamo capiti!
 
Per vedere tutte le foto del weekend, CLICCA QUI.
 
La descrizione dell'esperienza nel racconto di Alessandra Scotti, operatrice di ASAI:
 
«Il 12 e 13 maggio 2018 abbiamo fatto una scommessa: portare quasi 60 minori stranieri non accompagnati in montagna, autogestire la casa che ci ha ospitati con un’equipe di adulti che comprendeva educatori, maestri e volontari e stare tutti insieme rendendo l’intero gruppo colloborativo e co-responsabile. Ecco gli ingredienti della nostra sfida: casa, educatori, maestri, volontari e ragazzi.
 
LA CASA
 
Alice gestisce la casa alpina di Mompellato, che è grande, bella e accogliente. Nella casa trovano ospitalità persone in cerca di un posto accogliente in cui incontrarsi. I ragazzi hanno ringraziato Alice aiutandola nelle piccole faccende e dandole una mano nelle pulizie finali.
 
GLI EDUCATORI

Le attività di giochi e riflessioni che hanno animato il fine settimana sono state organizzate dagli educatori che gestiscono i progetti Provaci ancora, Sam! e Inclusione Minori.  “La prima finalità educativa dell'uscita in montagna – ci spiega l'operatrice ASAI Maria Pambianco del progetto Inclusione Minori - è stata quella di invitare i ragazzi a costruire uno spazio di benessere e socializzazione in un luogo completamente diverso da Torino, responsabilizzandoli in prima persona. I momenti di protagonismo in un grande gruppo, le pulizie comunitarie, i momenti di riflessione ed attività, sono state situazioni in cui i partecipanti hanno mostrato aspetti del loro carattere che normalmente non emergono e che hanno reso più ricca e completa la visione che compagni ed educatori hanno di loro.
 
2018 05 weekendSAM 03
 
I MAESTRI
 
Spesso i ragazzi sono abituati a vedere i maestri a scuola e in classe. Durante l'uscita hanno l'opportunità di viverli in modo differente e di rafforzare il rapporto con loro, basato sulla quotidianità e su momenti condivisi, come fare colazione insieme, ascoltare musica, lavare per terra insieme, giocare su un prato e non avere mai l’ansia del tempo e del dovere scolastico. 
 
Secondo la maestra Frida, “per poter potenziare la funzione formativa della scuola, è utile favorire occasioni privilegiate di socialità, per sviluppare nei ragazzi la capacità di stare con gli altri acquisendo comportamenti volti all’accettazione, al rispetto e alla solidarietà.”
 
I VOLONTARI
 
“Ho pensato che sarebbe stata una bella sfida – ci spiega la cuoca Miriam - mai avrei immaginato di cucinare per 70 persone. Al  massimo mi era capitato per una decina di amici! Ma è stato anche un modo per vivere con i ragazzi in un contesto informale. E' stato bello vederli immersi nella natura, sentire l'entusiasmo per la novità e le attività proposte, scoprire sul viso di ognuno un sorriso nonostante le poche ore di sonno!”
 
I RAGAZZI
 
Durante l'anno alcuni ragazzi hanno seguito un corso di educazione finanziaria. Durante la gita, hanno applicato le nozioni apprese calcolando la quantità di cibo necessaria, facendo la spesa, confrontando i costi. Andare a fare la spesa con loro, osservarli nella scelta delle cose, vederli discutere sui prezzi e fare calcoli sul conto finale, è stato un bel traguardo, di educazione finanziaria e di capacità decisionale collettiva. 
 
“In generale, - racconta il maestro Rocco – per tutti i ragazzi l’esperienza comunitaria offre una preziosissima occasione di mettere alla prova le competenze linguistiche, la capacità a interagire con il gruppo e la valorizzazione delle capacità artistiche ed espressive.”
 
Dalla restituzione finale, emerge la soddisfazione dei partecipanti che hanno scoperto la bellezza della montagna, conosciuto nuovi amici e passato giorni arricchenti.
 
La scommessa è stata vinta! Bisognerebbe avere più occasioni simili perché i benefici sono moltissimi: condividere pienamente un progetto territoriale, permettere ai ragazzi di sviluppare relazioni con i coetanei che non frequentano la stessa scuola, stabilire relazioni tra insegnanti ed educatori di diversi plessi. La presenza degli insegnanti, inoltre, concretizza la collaborazione e la condivisione del percorso educativo e dimostra che TUTTO È SCUOLA.»

2018 05 weekendSAM 02 

 

Centri aggregativi e distanziamento fisico: insieme alla giusta distanza

  Durante l'emergenza sanitaria, il tradizionale lavoro educativo con i ragazzi delle scuole medie è stato messo in discussione da nuovi bisogni...

Read more

Tirocinio in ASAI. Come abbattere le barriere (di uno schermo)

  Valentina Villani è una studentessa dell'Università degli Studi di Torino che si è trovata ad affrontare il tirocinio proprio dur...

Read more

Sportello Lavoro in modalità virtuale

  Lo sai che le attività di orientamento dello Sportello Lavoro non sono ferme? Tutti i martedì, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, si pu&og...

Read more

Pratiche riparative nelle scuole. Quale importanza?

Pietro e Ilaria hanno 14 anni ed entrambi non vanno più a scuola. Le loro storie sono simili a quelle di tanti ragazzi che, dopo aver commesso o s...

Read more

TUTOR di giustizia riparativa. Un'esperienza che trasforma

  I tutor del progetto One More Time accompagnano i minorenni autori di reato e le rispettive famiglie nei percorsi di riparazione. I tutor sono figure ...

Read more

Didattica L2 a distanza: da emergenza a prassi

  A un mese e mezzo dall’inizio dell’emergenza COVID-19, la didattica a distanza non può più essere considerata “emergen...

Read more

I Piccoli Esploratori continuano le loro avventure

Abbiamo voglia di guardare il cielo! Abbiamo voglia di conoscere e giocare!   I Piccoli Esploratori di San Salvario non smettono di viaggiare: ecco il ...

Read more

Quanta poesia al doposcuola elementari!

  Il doposcuola elementari di San Salvario non smette di sorprenderci con la sua creatività e il suo colore. Grazie all'impegno dei bambini, dei ...

Read more

Nessuno resti indietro! Il tuo 5x1000 ad ASAI

L'emergenza sanitaria ci ha messo davanti a nuovi bisogni e a nuovi orizzonti. Prioritaria, per ASAI, l'attenzione a tutti i bambini, agli adolescenti e alle ...

Read more

Per noi ASAI è... E per te?

Eccolo! Un materiale multimediale che racconta ASAI e le sue principali attività, tramite le voci di alcuni dei suoi protagonisti. C'è un ...

Read more

 

InstagramFacebook Logo

ASAI newsletter

 
Autorizzo al trattamento dei miei dati personali per finalità di invio newsletter ai sensi del GDPR 679/2019

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Clicca su "CHIUDI" per prestare il consenso all’uso di tutti i cookie.